Non si sa come va a finire questa crisi economica e neanche si sa bene neanche quali disponibilità economiche si avranno per i nostri viaggi. Fra una cosa e l’altra, possiamo però decidere all’ultimo, senza impegnarsi con agenzie e tour operator. Magari una sera decidiamo di fare il pieno di benzina (dicono che forse costerà un po’ meno) e di partire l’indomani senza una programmazione precisa e senza prenotazioni.
A parte gli itinerari italiani che sempre si suggeriscono, viaggi semplici un pò improvvisati si possono, ad esempio, fare in Francia. A Parigi è necessario prenotare gli hotel e facilmente sono cari, tuttavia senza allontanarsi troppo dai confini italiani ci sono diverse possibilità.
Ci sono sicuramente Nizza, Montecarlo e la Provenza ma, facendo un percorso meno abituale, c’è una possibilità veramente ghiotta : la Borgogna.
Per arrivarci si può fare una veloce tappa in qualche agriturismo del Piemonte e poi, sempre all’insegna dell’improvvisazione, proseguire in auto in direzione di Digione.
Già a sud di Digione, si entra nella parte più interessante della Borgogna. Non c’è quindi alcuna necessità di pernottare nel capoluogo (è sempre una grande città ecc), basta fermarsi in qualche agriturismo o simili nella parte bassa della Borgogna evitando di fare tanta strada per la prima tappa.
La cosa consigliabile è quella di stabilire la propria base nella zona di Beaune che è una piccola cittadina ma anche una delle tappe più gradevoli della Borgogna. Qui ci sono monumenti borgognoni importanti ma anche evidenti segni di un centro vinicolo di grande prestigio. A Beaune, fra l’altro, c’è un grosso numero di cantine (caves) e , posteggiata l’auto, è possibile poi muoversi a piedi. Nella cittadina è da visitare l’Hotel Dieu (vedasi foto) antico ospedale ora trasformato in museo, ma va segnalato che l’organizzazione medievale è ancora finanziata con le aste del vino.
Tuttavia se una città come Beaune è un po’ rappresentativa della Borgogna che ci immaginiamo poi è opportuno girovagare un po’. Naturalmente senza affanno perché siamo in vacanza, poi la regione stessa va assaporata come il calice di uno dei suoi vini. Le possibili brevi tappe sono diverse e spesso incantevoli: Vezelay, Semur ecc.. Comunque merita un’escursione anche Digione dove ci sono cose veramente belle da visitare. Secondo gli interessi ed il portafoglio, si può sostare per uno snack in qualche castello dotato di cantina o limitarsi a vedere dalla strada alcuni dei vigneti più noti del mondo.
In Borgogna è passata parte importante della storia europea e, fra l’altro, sono celeberrime alcune sue antichissime abbazie: Cluny e Fontenay per fare qualche esempio. Non va infine tralasciato che i duchi di Borgogna tentarono di creare uno stato autonomo fra la Francia dell’epoca e l’impero tedesco.E di tutto questo passato ci sono segni evidenti.
La Francia medievale è in tutti i casi interessante e quindi, oltre alla Borgogna, si possono facilmente costruire altri itinerari secondo gli stimoli personali.
link consigliati:
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Borgogna, abbazie
Francia, arte e storia