Vacanze a Rimini: tra leggende, fantasmi e suggestione
Recensione/articolo scritto da: Infotel | sotto: guida turistica, hotels | Pubblicato il: 30-03-2009
La leggenda di Azzurrina risale al 21 giugno1375, giorno che coincideva col solstizio d’estate.
Azzurrina era una bambina di otto anni nata albina e per questo considerata una creatura malefica legata al diavolo. Suo padre per proteggerla dalla morte certa, le affidava della guardie del corpo e sua madre cercava di ingannare la sua malattia tingendole i capelli di nero con un composto vegetale che, schiarendole i capelli, li lasciava con qualche sfumature azzurre.
Da qui il nome di Azzurrina.
La leggenda narra di una bambina che giocava nel castello di Montebello mentre fuori sfuriava una tempesta e, inseguendo una palla di stracci nel castello, cadde all’interno di un cunicolo alla fine delle scale che portavano nei sotterranei.
Il suo corpo non è stato mai ritrovato. Secondo la leggenda, il fantasma della bambina interrompe il silenzio nel castello ad ogni anno nel giorno del solstizio d’estate. Oggi Azzurrina viene considerata l’angelo custode di quella bellissima fortezza nei pressi di Rimini. Questa vicenda attira molti turisti che sperano di assistere a qualche evento paranormale.
Ogni quinquennio che coincide col solstizio d’estate, vengono organizzati degli eventi a Rimini per rievocare la leggenda. Il parco divertimenti Fiabilandia di Rimini rievoca la storia di Azzurrina ogni scadere del solstizio d’estate. Durante le proprie vacanze a Rimini, i turisti che alloggiano presso i vicini hotel di Torre Pedrera, poco distante dal parco divertimenti e dal castello di Montebello, vengono attratti da questa vicenda che ormai è conosciuta in tutto il mondo.

