Il mare d’inverno, per alcuni estimatori, ha un gran fascino. E talora è stato dipinto anche da grandi artisti alla ricerca di particolari colori e di sensazioni diverse.
C’è però un altro fatto: d’estate si è troppo distratti dal caldo e dai soliti immutabili riti per “vedere” le località che si scelgono. Quindi capita spesso che il patrimonio storico-artistico delle c.d “località di mare” sia un po’ trascurato.
In realtà in diversi casi tali località ben meritano una visitina anche fuori stagione. Magari per qualche approfondimento. Un po’ se ne occupano alcune organizzazioni del turismo sociale che così facendo riescono a spuntare prezzi migliori. In una paginetta ovviamente possiamo limitarci a qualche esempio.
Iniziamo da Rimini (l’antica Ariminum dei romani). Qui le vestigia romane, magari intraviste frettolosamente durante il periodo estivo, sono notoriamente diverse (l’arco di Augusto, il ponte di Tiberio e via discorrendo). Ma da poco un anno è visitabile anche un sito archeologico di grande interesse. Si tratta della c.d. “domus del chirurgo” scoperta casualmente nel 1989 e resa visitabile alla fine del 2007 dopo ulteriori scavi ed i necessari interventi di conservazione. Non è uno scavo come tanti perché l’estensione dei mosaici visitabili è ben ampia e sono molto interessanti anche i reperti che vi sono stati rinvenuti.
Sempre a Rimini, oltre alle bellezze artistiche del Tempio Malatestiano e di altre chiese e monumenti, meritano una visita il Museo della Città ed anche gli immediati dintorni (a parte quelli più consueti merita anche S.Arcangelo di Romagna).
Scendendo verso l’Italia centrale altro luogo marino ricco di storia è, sempre ad esempio, Sperlonga ( Lt). Anche se non fu il primo dei nobili romani a costruirsi una villa in questa zona del litorale, l’imperatore Tiberio ha lasciato all’ammirazione dei turisti ciò che rimane della sua villa e della sua famosa grotta. E fra ciò che è rimasto, meritano sicuramente interesse i marmi delle grandi statue dedicate alle vicende dell’Odissea di Ulisse. Relativamente ad altri monumenti di Sperlonga ed in particolare della vicinissima Fondi non va poi tralasciato che queste terre furono testimoni, all’epoca, di un grande contenzioso (ora dimenticato) che divise per anni le coscienze e le corti di tutta Europa: lo scisma d’Occidente. Proprio a Fondi nella primavera del 1378 fu infatti eletto e poi incoronato Clemente VII (solo in tempi successivi classificato antipapa).
Andando ancora più a sud, arriviamo chiaramente alla costiera Amalfitana ed a Sorrento. Ed anche in queste zone, a parte le tappe più reclamizzate, il turismo invernale con i suoi diversi ritmi –più adatto alla cultura- può riservare delle belle sorprese. Per chi ha già visitato Pompei ed Ercolano, ci sono ancora: Oplonti, Boscoreale e la villa romana di Minori. Per il Medioevo meritano invece una segnalazione l’antichissima Badia della Trinità di Cava dei Tirreni (dove lavorò anche Tino da Camaino), il complesso delle chiese paleocristiane di Cimitile ed ovviamente la parte medievale di Salerno. Ma c’è altro ancora.
link consigliati:
http://www.storia-riferimenti.org/archeologia/adriatica/rimini.htm (Rimini, archeologia)
http://www.laziosud.net/turismo/sperlonga.html (Sperlonga, mare e storia)
http://www.arte-argomenti.org/schede/pisano/camaino.html (Tino di Camaino a Cava dei Tirreni